MiscelaTea è il percorso Drink Factory per bartender, professionisti del bar e appassionati che vogliono addentrarsi nel vasto mondo del tè e capire come utilizzarlo in miscelazione.
Perché il tè può essere delicato, elegante, profumato e pieno di sfumature.
Ma può anche diventare amaro, piatto e tannico, se viene realizzato senza metodo.
Il tè è una materia prima complessa che si suddivide in famiglie, zone di origine, tecniche di lavorazione, metodi di infusione e parametri da controllare.
Il punto di partenza è la Camelia sinensis, la pianta da cui si ricavano le foglie del tè, e il suo peso nella storia dell’umanità. Cina, Giappone, India, commerci, imperi, colonie, riti sociali, rivolte, temperanza: dentro una tazza di tè c’è molto più di quanto sembri.
Nelle sezioni tecniche impari a riconoscere le principali famiglie di tè, a capire come cambiano aroma, struttura, intensità e parametri di estrazione. Si approfondiscono 15 tè selezionati e si impara a prepararli con criterio, gestendo acqua, foglie, tempi, temperature e tecniche di infusione.
Il corso affronta anche la chimica del tè: alcaloidi, aminoacidi, polifenoli, sali minerali, vitamine e molecole responsabili delle sue proprietà organolettiche. Non per trasformarti in un botanico con lo shaker. Ma per aiutarti a capire perché un tè funziona in un drink, quando può dare struttura e quando può portare eleganza.
Nella parte dedicata alla miscelazione si lavora su 30 ricette di cocktail con il tè, passando dalle antiche ricette storiche di Punch ai Twist on Classic più contemporanei, lavorando su home made come sode, foam e sciroppi: il tè smette di essere un ingrediente “interessante” e diventa uno strumento progettuale.
MiscelaTea serve proprio a questo: mettere ordine in un mondo enorme, affascinante e spesso raccontato con troppa vaghezza, per capire come si prepara il tè, perché funziona e come portarlo davvero in miscelazione.