Bar Management è il percorso Drink Factory per chi vuole smettere di guardare il bar solo come un bancone e iniziare a leggerlo per quello che è davvero: un’impresa.
Non entri in questo corso solo per sentire parlare di gestione, Excel, food cost o procedure.
Ci entri per cambiare il modo in cui prendi decisioni.
Perché un locale può avere una drink list bellissima, un banco pieno, vendere tanto ma guadagnare poco. Può avere ottimi bartender, ma nessun metodo per assumere, formare, controllare, correggere e far crescere le persone.
Il punto è questo: il bar manager è la figura che tiene insieme visione, numeri, staff, prodotto e operatività.
Deve sapere leggere un business plan e capire se una proposta sta in piedi.
Deve costruire procedure e dare direzione allo staff.
Deve progettare un menu che aiuti a vendere meglio.
Deve controllare costi, magazzino, qualità, servizio e relazione con il cliente.
E può farlo solo se ha strumenti concreti.
Una gestione non strutturata può funzionare finché non arrivano turni scoperti, ordini sbagliati, margini che spariscono, recensioni da gestire, staff demotivato e drink list che vende i prodotti sbagliati.
In questo corso il bar management esce dai manuali e torna dove serve davvero: dentro il locale. A raccontarlo non è un teorico del settore, ma chi queste competenze le applica ogni giorno, da anni, sul campo e conosce il peso delle decisioni quotidiane.
Federico Mastellari, fondatore di Drink Factory, apre il percorso lavorando su analisi strategica, studio di fattibilità, creazione del format, immagine, interior design, comunicazione, marketing e canali di recensione. In altre parole: tutto quello che devi mettere a fuoco prima di muoverti, investire o cambiare direzione.
Francesco Galdi, Corporate Beverage Manager del gruppo Buddha Bar, porta dentro il corso la gestione del fattore umano, il business plan, il controllo dei costi, il menu engineering, integrando spiegazioni e strumenti scaricabili da usare nel lavoro: organigramma, labor cost, SOP, report, stock take, P&L template e altri materiali operativi.
Massimo D’Addezio, Director F&B di diversi bar e hotel di lusso, affronta staff, qualità, standardizzazione, gestione finanziaria, ufficio acquisti, magazzino, controllo interno, Profit & Loss e differenze tra hotel bar e street bar.
Luca Cinalli, fondatore di Hospitality Gourmet e bartender di fama mondiale, lavora su set-up, design, ergonomia, motivazione dello staff, postura, pulizia, organizzazione del lavoro e relazione con i brand, con esempi nati da consulenze e contesti internazionali.
La formula online ti permette di studiare, ripassare e tornare sui passaggi più tecnici quando ne hai bisogno. Perché certe cose, tipo un P&L o una SOP, raramente si capiscono davvero al primo sguardo. Ed è normale che sia così.
In breve: se vuoi far funzionare meglio il tuo locale, questo è il corso giusto.